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Un viaggio in treno

Sabato mattina sono tornato in Italia per una breve “vacanza”, in realtà tra mille impegni burocratici e qualche visita mi riposero’ poco, ma pazienza..

Tralasciando la notizia della rielezione del presidente appena atterrato a Torino (ero tentato a riprendere il volo per tornare a Francoforte…), in questo post vi racconto un po’ il viaggio fatto in treno per arrivare all’aeroporto di Stoccolma Arlanda.

Dopo la comoda prenotazione del biglietto direttamente sul sito della compagnia SJ e il gentile passaggio di Giovanni alla stazione, prendo il treno regionale che mi porta, dopo circa due orette, direttamente dalla mia cittadina al terminal per il mio volo.

Ormai in diversi anni di visite in Svezia di treni ne ho presi e ogni volta rimango sempre affascinato dal servizio reso e dalla cura che presentano le carrozze.

Ho sempre preso treni regionali che sono largamente utilizzati e come in Italia ci sono anche treni ad alta velocita chiamati con la sigla X2000 e treni locali (dalle mie parti la società di trasporto locale si chiama ÖstgötaTrafiken che con dei piccoli treni collega le varie città della mia regione).

I treni regionali sono composti da 3 o più carrozze dove la parte centrale tra le ruote è a due piani, di norma mi siedo sempre al piano di sopra vicino ai grandi vetri curvi perché il panorama di fuori è sempre stupendo. In ogni compartimento ci sono anche delle utili rastrelliere per lasciare i bagagli voluminosi ed evitarli di averli in mezzo al corridoio.

L’accesso ai vari compartimenti avviene sfiorando la mano nella parte centrale della porta vetrata, questa tramite un sensore di rilevamento si apre automaticamente nascondendosi dentro la parete.

I posti sono comodissimi e molti hanno dei tavolini in mezzo di legno ribaltabili per consentire un facile accesso al posto oltre a permettere di lavorare tranquillamente durante il viaggio.

Nei braccioli tra i sedili ci sono anche gli ingressi cuffia e i comandi per sentire diverse stazioni radio (un po’ come ci sono in certe compagnie aeree).

Oltre al rivestimento delle pareti interne in legno, sotto ogni finestrino ci sono dei dispenser di sacchetti vuoti utili per raccogliere l’immondizia!!!

Ai piano di sotto del treno oltre agli altri scompartimenti e i bagni ci sono anche due distributori di bevande calde/fredde e a volte anche quelle di snack. Non ho mai preso niente da queste macchinette e immagino che oltre alle monete si possano utilizzare anche i bancomat e le carte di credito.

Durante la corsa il treno sembra ovattato, non ci si accorge di essere a bordo a causa del classico rumore delle ruote che passa tra una traversa e l’altra (probabilmente non avendo una grande dilatazione termica in estate i binari vengono saldati insieme).

Spesso mi alzo dal mio posto per sgranchirmi le gambe recandomi sotto nella zona di ingresso al vagone e lascio sempre il mio iPhone e portafoglio sul tavolino del mio sedile, tanto nessuno si sognerebbe di toccarlo o rubarlo.

Insomma la configurazione di questi treni regionali mi ricorda molto i Frecciarossa italiani. Non mi ricordo più chi mi aveva informato che questi treni sono in via di sostituzione perchè vecchi!!!!

Il bello del viaggio in treno, oltre a non guidare e a rilassarti completamente, sta nell’ammirare il paesaggio fuori. Sabato inoltre con un bellissimo sole, il cielo completamente sgombro dalle nubi e un cielo blu intenso con un’ottima visibilità è stato il massimo.

Purtroppo la natura in questo mese di Aprile non è come in estate: è vero che la neve ormai è un ricordo ma le foglie sugli alberi non sono ancora spuntate e i prati piano piano stanno diventando sempre più verdi.

Ogni tanto, tra un bosco e l’altro, intere distese di campi con qualche casetta presente e i stupendi laghi, molti dei quali ancora ghiacciati (ma si vede che il ghiaccio è proprio sottile…).

Inoltre è facile guardare qualche capriolo o daino che mangia tranquillamente vicino ai boschi incurante del passaggio del treno.

Il costo di quest’ultimo mio viaggio è stato di circa 30€ per 4 ore di viaggio tra andata e ritorno incluso l’opzione di riprenotazione del treno se il volo di ritorno dall’Italia subisce un ritardo.

Insomma si viaggia rilassati, si ammira una natura strepitosa e il servizio è ottimo (tralasciando il fatto che non ha ritardato di un minuto), il treno è un bellissimo e comodo mezzo per muoversi e esplorare la Svezia, ve lo consiglio!

Già di ritorno….

Ma come, sei di nuovo in Italia????      Oh si, finalmente torno a casa a riposarmi!!!!

Sono state due settimane veramente intense caratterizzate dal viaggio in macchina in mezzo alle bufere di neve, diversi giri tra Ikea e altri ultra-mega-iper centri commerciali, pacchi e mobili da portarsi per 4 piani di scale, temperature estreme anche sui -22°C ….. il tutto condito da una lingua scritta e parlata che proprio non conosco….

Per testimonianza la temperatura di una settimana fa a Söderköping, ed erano solo le 10 del mattino!!!

Purtroppo non ho avuto tempo e disponibilità di Internet per potervi aggiornare, ma nei prossimi giorni vi racconto un po’ queste due settimane stra-impegnate.

Intanto una foto bellissima fatta a Söderköping degli scorsi giorni (grazie Ilaria e Alberto per l’ospitalità!!!).

Tutto pronto….o quasi….

Ormai mancano poche ore alla partenza e sono sotterrato dai pacchi!

E il bello è che devono stare dentro alla mia spaziosa auto, ma nessun problema, da tempo progettavo come e cosa portare avvalendomi anche di un programmino semplicissimo e gratuito messo a disposizione da “santo” Google:

Con quattro linee in croce si riescono a fare progetti interessanti, il programma è Google SketchUp

Pian piano sto caricando tutto: vestiti, giubbotti, scarpe, vari computer e oggetti personali oltre alla bicicletta completamente smontata. Ovviamente non può’ mancare una grande scorta di caffè con relative caffettiere!

Mi sono caricato anche le mie bocce da bowling, chissà mai che riesca a riprendere a giocare.

Il viaggio in se sarà sicuramente noioso visto che è inverno e con poche ore di luce, e come volevasi dimostrare oggi ha incominciato a nevicare in Svezia!

Partirò dal mio paese con uno stop a dormire in zona Malpensa a casa di amici, poi Francoforte, Odense e infine Soderkoping, sempre a casa di amici. Totale circa 2.300 km da farsi in 3 giorni.

Arriverò con calma, tanto non mi corre dietro nessuno…

Itinerario pianificato, attraverserò la Svizzera, Germania e Danimarca per approdate finalmente in Svezia!