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A mai più inverno plumbeo

Ennesimo inverno di emmental (si si avete capito a cosa mi riferisco), più che altro mi chiedo se c’è stato l’inverno perché abbiamo avuto sia Natale che a Capodanno temperature di 9-10 gradi sopra lo zero!

Confidavo in un gennaio e febbraio freddo e con tanta neve, ma abbiamo avuto solo due giorni di vero inverno con temperature sui -18°, per il resto la è rimasta in un intervallo tra i 5°C e -5°C.

Insomma per essere in Svezia le temperature sono state decisamente “miti”.

E non parliamo della neve….ha nevicato quattro volte in modalità “zucchero a velo sul pandoro” e che come volevasi dimostrare è sparita in pochi giorni.

Non so se c’è una conseguenza diretta ma queste temperature ha portato ad avere il cielo sempre nuvoloso, a conti fatti abbiamo avuto le nuvole per circa 90% dei giorni di questi ultimi due mesi…. credetemi era di una tristezza incredibile, al punto tale che desideravo facesse buio presto per almeno vedere la città e le case illuminate a giorno.

La Svezia senza neve è veramente brutta, paesaggi invernali tristi e con tendenza ai colori del fango… e quest’anno non ho fatto un classico viaggetto alle Canarie per scaldare le ossa, diciamo che non ce n’era bisogno.

Se va avanti così per vedere la neve dovremmo fare altri 1000 km verso il nord della Svezia.

Speriamo vivamente che la primavera e sopratutto l’estate sia calda e bella….

Tesoro, metti nostro figlio in freezer!

In questi due anni di vita in terra scandinava mi sono imbattuto in una cosa particolare che mamme e papà fanno verso i loro figli, ovvero lasciarli dormire fuori al freddo!

Non sto scherzando e solo chi ha visitato o vive in questi posti può capire questa pratica di lasciare i loro pargoli a dormire nel loro passeggino in pieno inverno.

La prima volta che l’ho visto sono rimasto un pochino scioccato, ero a casa di una famiglia svedese e vedevo la loro piccolina di 6 mesi dormire beatamente fuori al freddo con una temperatura di circa -5 gradi.

Mi hanno spiegato che, una volta vestito il bambino la loro tutina termica, viene parcheggiato fuori (sul balcone, sull’altana oppure anche in auto) nel suo passeggino e tempo pochi minuti si addormentano beatamente dormendo anche per più di due ore.

Insieme nel passeggino c’è anche un baby-monitor per sapere quando si sveglia anche se ho constatato che al loro risveglio spesso non piangono nemmeno ma se ne stanno buoni buoni nel loro posto.

Oltre ad essere un metodo infallibile per farli addormentare in fretta e a lungo, mi hanno spiegato che così il bambino si dovrebbe ammalare di meno perché ha sempre aria fresca e pulita rispetto a quella riciclata presente dentro gli ambienti chiusi e caldi di una casa.

Infatti qui i bambini a scuola escono tranquillamente fuori a giocare durante l’inverno, ovviamente vestiti come si deve e rimangono in aula solo quando le temperature vanno oltre i -15 gradi (così’ mi è stato spiegato…).

Effettivamente girando in città si vedono i bambini e ragazzini giocare senza problemi fuori dalle scuole, anche sotto la pioggia o durante una nevicata, anche perché hanno dei vestiti che li tengono caldo ma sopratutto sono anti-vento e anti-acqua.

Mi ricordo sempre che d’inverno in Italia raramente si usciva fuori a giocare a scuola ed evento evento ancora più raro quando ero a casa al pomeriggio da scuola.

Ma la pratica non viene fatta solo d’inverno, anche durante i mesi estivi è normale vedere passeggini parcheggiati fuori da caffetterie o negozi con i bambini a dormire e magari i genitori sono dentro a prendersi un caffè o a fare acquisti.

Quindi se siete dalle mie parti e vedete  un passeggino “abbandonato” con un bambino fuori al freddo non vi allarmate, non chiamate la polizia o urlate come forsennati per trovare i suoi genitori, qui è cosa normale!

Anzi magari se avete figli provate a lasciarli fuori, qui il metodo funziona alla grande!

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Dov’è finita la neve?

Quando sono tornato dall’Italia ero particolarmente felice per aver visto la prima neve di quest’inverno. Una buon 10 cm d’altezza ha coperto tutto e vedere le case con le 1000 luci di Natale accese era troppo bello.

Dico era perché tempo due notti è sparito tutto! Mi sveglio la mattina dell’11 Dicembre e fuori non c’era più assolutamente niente, solo qualche timido mucchietto di neve accumulato dai macchinari durante la pulizia delle strade e dei marciapiedi.

Mi sono detto che magari è normale ma purtroppo non è così.

L’anno scorso alla stessa altezza del mese fuori c’era una montagna di neve, ero super-imbaccucato perché le temperature arrivavano esternamente anche ai -20°C e la cosa mi rendeva particolarmente felice!

Proprio ieri sera a mezzanotte ho fatto una fotografia al termometro e fuori c’erano +11°C!!!!

La spiegazione di questa anomalia ci è arrivata questa settimana dal nostro amico che si occupa di meteorologia, in pratica sulla Scandinavia continua a stazionare un’anomalia positiva di temperatura mentre sull’Oceano Atlantico settentrionale è dominato da intense basse pressioni che fanno risalire alle latitudini scandinave solo aria mite, il grafico qui sotto dovrebbe chiarire abbastanza:

In parole povere per almeno due settimane di neve non se ne parla, quindi a Natale staremo senza.

Poi scopro che hanno rimandato la partita Galatasaray-Juventus ad Istanbul causa neve e sempre dai giornali ha nevicato nei paesi del Medio Oriente (roba che non succedeva da 100 e passa anni)….

Aho! Rimandateci la neve!!!!!!

Eh già….in Svezia fa freddo…..

Mi sa che il mondo si è temporaneamente capovolto, da quanto so nel Nord Italia si soffre il freddo e la pioggia da molte settimane mentre qui in Svezia sembra quasi estate!!!

Addirittura a Kiruna (cittadina svedese sopra il circolo polare artico) si sono toccati i 27-28 gradi!!!

Qui per testimonianza le temperature prese oggi intorno alle 14.00:

 

Basta scrivere, è ora di andarsi a fare un giro in bici in città, ho poi l’appuntamento in centro alle 17.00 con altri amici per una birra fresca!!!!

In letargo???

Hej alla!!!

ci sono, ci sono, non sono finito in letargo, anche se dormirei volentieri sotto il mio caldo piumone visto che questa settimana le temperature non hanno superato i -10°C!!!!

Ho passato due settimane intense con il trasloco del nuovo coinquilino Giovanni presso il mio appartamento e la visita del mio grande amico Mauro dall’Italia.

E così, tra scatoloni, altri mobili montati e diversi giri in città con un freddo bestiale ho avuto poco tempo per scrivere….

Appena mi sistemo riprendo, promesso!

Vi volevo rendere partecipi di una cosa successa stamattina…..portando il mio amico in aeroporto alle 5 del mattino abbiamo toccato la bellezza dei -25°C!!!!!!!!!

E’ il mio nuovo record personale, ormai non mi ferma piu’ nessuno per i -30°C………….. sarà imminente???

Ma che freddo fa?

Quando si parla di Svezia e di paesi nordici la mente ci porta spesso a luoghi estremamente freddi, bui e con montagne di neve, insomma il classico paesaggio sconfinato della Lapponia di Babbo Natale.

Appena approdato sulla penisola scandinava mi sono sentito come i quattro giamaicani del celebre film “Cold Runnings – 4 sotto zero” basato sulla storia vera del team di bob su ghiaccio che ha partecipato alle Olimpiadi di Calgary 1988.

Qui un divertente spezzone dell’uscita dall’aeroporto in Canada, cosi’ vi fate due risate:

Nonostante abbia visitato questo paese anche in periodi freddi nelle due settimane passate a Norrköping ho potuto sperimentare e assaporare il vero freddo svedese che, nonostante temperature estreme da -20°C, preferisco di gran lunga al freddo da Pianura Padana….

Il motivo è semplice: è un freddo secco!  E quando dico secco è veramente secco, roba che non riesci a fare una palla di neve manco morto, oppure un pupazzo di neve (a meno che non tenti di rivestire due bei massi di pietra dalla tipica forma, allora se ne può parlare…).

Posso dire di aver trovato una temperatura “ideale” che si attesta tra i -12°C e i -10°C, dove anche se rimango a lungo fuori non incomincio a rabbrividire o a cercare come un matto una caffetteria per riprendere colore!

Con questo freddo pero’ ho decisamente cambiato il mio modo di vestire. Scarponcini invernali sempre ma con calze normalissime di cotone, pantaloni spessi con le utilissime mille tasche, magliette e maglioni soltanto (bandite le camice, perché poi devo stirarmele!!!!) e guanti e cappellino in ogni momento.

La prima strisciata di carta di credito fatta in territorio svedese è stato per un giubbotto serio con protezione anti-vento, anti-acqua, anti-neve, anti-tutto insomma, comodissimo e super-imbottito ma dotato di una corazza assolutamente adatta al clima nordico.

Vestito cosi’ si sopravvivere senza problemi all’esterno e quando si entra in casa sono comodo e adeguato alle calde temperature (di norma sui 21-23°C).

Una cosa che mi sono auto-vietato sono i jeans, perché a queste temperature è come avere carta velina sulla gambe, e con lo sbalzo freddo-caldo diventano rigidi e duri!

Per il momento ho sempre viaggiato a piedi in città, ma appena riesco monterò la bicicletta e allora si che sono cavoli viaggiare con questo tempo!

Una settimana fa in occasione della festività di Santa Lucia ho trascorso diverse ore all’aperto con degli amici e a un certo punto la mia mascella si era quasi bloccata dal freddo!!!!

Non riuscivo più’ a parlare….sembrava di aver ricevuto un cazzotto da un pugile….. ed eravamo soltanto a -17°C……

Foto fatta tra Norrköping e Söderköping dalla mia auto. Cielo azzurro, casette rosse in contrasto con la neve….bellissimo!