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Vedo la gente morta…

Come nel film ”Il Sesto Senso” dove il bambino protagonista vedeva la gente morta, oramai ho fatto l’abitudine a vedere tutti i suicidi che ci sono ogni giorno nella mia città, roba che bisogna fare attenzione a camminare per le strade perché la gente si butta dai balconi e rischiano di caderti in testa…..

Beh la frase d’inizio articolo è ovviamente uno scherzo ma uno dei più famosi luoghi comuni sulla Svezia è proprio il loro alto tasso di suicidi, ovviamente legato al fatto che fa sempre freddo e buio.

Spesso quando dico dove abito la gente mi “informa” che la Svezia ha il più alto numero di suicidi al mondo e mi consigliano di fare attenzione, guardandomi con una faccia da gente “saputa”, non so se rendo l’idea…

Mi sono sempre domandato una cosa:  ma perché il suicidio è una malattia contagiosa????

Appunto come dicevo è un luogo comune perché dati alla mano la Svezia non è lo stato con il più alto numero di suicidi al mondo, non lo è neanche in Europa ma probabilmente la nascita di questo mito è dovuto al fatto che sono stati i primi a registrare e pubblicare ufficialmente queste tipi di morti.

Statistiche alla mano (n° di suicidi ogni 100.000 abitanti – CLASSIFICA 1 – CLASSIFICA 2) la prima nazione al mondo con il più alto tasso di suicidi è la Groenlandia (che non viene considerata come Scandinavia), seguono Lituania, Corea del Sud, Guyana, Kazakistan, Slovenia, Giappone, Croazia, Ungheria e Lettonia.

Anche se i dati a cui mi riferisco non sono aggiornati puntualmente (classifica 1 da Wikipedia) perché non c’è una sorta di obbligatorietà a pubblicare questi dati da parte dei vari stati,  la Svezia si posiziona al 35° posto al mondo (dati 2012) e prima di lei ci sono molti altri stati importanti europei come Polonia, Belgio, Finlandia, Francia e Germania.

Siete curiosi della posizione dell’Italia? Si trova al 64° posto ma penso che questa posizione non sia veritiera perché gli ultimi dati che ho trovato si riferiscono all’anno 2010 e sicuramente come sapete la situazione in Italia non è per niente buona. Non so quante volte ho letto o sentito ultimamente di gente che si suicida perché perde il lavoro o di imprenditori che non riescono a portare avanti la loro azienda e pagare i dipendenti, insomma penso che purtroppo il numero di suicidi sia più alto nel Bel paese.

Non sono però afferrato sui motivi che porta la gente a suicidarsi sopratutto qui in Svezia anche perché ci sono dei controsensi particolari.

La diceria comune è che in Svezia ci si suicida perché fa freddo e buio, ma a quanto letto ad inizio del secolo i suicidi erano praticamente pochissimi di numero e anche allora faceva freddo e buio.

Probabilmente il clima ha una sua importanza e lo si può vedere dalla prima classificata (la Groenlandia), anche se per assurdo il periodo di maggior suicidi in quel paese è stato osservato proprio durante il periodo estivo.

La cosa interessante è che la Svezia come le altre sorelle Scandinave (Norvegia, Danimarca, Finlandia e Islanda) sono sempre ai primi posti nelle classifiche dei paesi più felici al mondo (parlando di qualità della vita, degli indici di istruzione, di libertà di stampa, del reddito e dell’ambiente), quindi da una parte siamo sempre in testa alle classifiche mondiali in qualità della vita e dall’altro siamo con i più alto numero di suicidi? un controsenso strano….

Lo stesso come dire della Francia e la Slovenia che vedono il sole più di noi, eppure sono avanti a noi in classifica…. 

Comunque lascio questa materia ai più esperti e vi invito a non pensare più a questo luogo comune, è un po’ come pensare al solito spaghetti, pizza e mandolino in riferimento all’Italia!

Prima di tutto la bandiera

Se c’è una cosa bella da vedere in giro sono le bandiere sventolare e nella sempre ventosa Svezia lo è ancora di più perché come potete immaginare sono sempre in movimento.

A dispetto dell’Italia dove la bandiera italiana è presente solo sugli uffici istituzionali, militari e quando gioca la Nazionale di calcio, la bandiera svedese è visibile praticamente dovunque.

Sui balconi delle case c’è la classica bandiera svedese blu con la croce gialla, in versione piccola “da muro”, mentre chi ha una villa normalmente ha l’asta per la bandiera ed utilizza quella visibile qui ed arrivano anche a 6-7 metri di lunghezza:

La bandiera svedese comunque è presente sempre e su tutti i pennoni quando ci sono feste nazionali e in occasioni di compleanni ed eventi legati alla famiglia reale svedese.

Nel mio condominio abbiamo diverse aste per bandiera in comune e la società che gestisce gli appartamenti ha un addetto che nei giorni effettivi di festa issa quella ufficiale svedese al posto di quella della società di color arancione.

Ma cosa rappresenta la croce gialla su campo blu?  La croce scandinava simboleggia la cristianità e la forma e disposizione della stessa è identica per tutti i paesi scandinavi con variazione solo nei colori; per la Svezia questi colori rappresentano il sole e il cielo.

Oltre a quella svedese si trovano dappertutto coloratissime bandiere di negozi, attività commerciali e aziende come anche quelle delle scuole, università e uffici istituzionali.

Inoltre su ogni pullman e tram della mia città vengono sempre posizionate due bandierine svedesi in occasione di eventi nazionali, oppure quelle della squadra di calcio del Norrköping di serie A quando gioca (oppure a Linköping quella della squadra locale di hockey che gioca nella lega massima), a volte altre bandierine dedicati a eventi particolari, come quelle arcobaleno del gay pride che si svolgono nella mia città in maggio.

Beh per dirvi che ci tengono alle bandiere, un giorno su una strada che percorro sempre in mezzo al nulla (come solito prati e alberi) è comparso un blocco di cemento e un’asta di diversi metri, con in alto una bandiera bianca e il logo di un’azienda di costruzione strade.

Bene tempo una settimana dopo sono arrivati i mezzi da lavoro che hanno costruito un tunnel sotto la strada per far transitare le biciclette tra le due piste ciclabili presenti ai lati di questa strada. La bandiera è rimasta li per diverse settimane dopo il termine dei lavori.

Sembrava come il primo uomo sulla luna, metto prima la bandiera e poi conquisterò tutto!

Finalmente a casa

Sono tornato da una settimana in Italia ed appena approdato a Malpensa non vedevo l’ora di tornare….

Non so, ma da quando sono all’estero ogni volta che scendo soffro un po’ a stare nel bel paese. Non mi mancheranno sicuramente:

CAOS: la gente che corre, che ha fretta, che passa le file perché devono andare/fare tutto loro, per non parlare dei tanti che urlano e sbracciano come se fossimo al mercato. Ma poi mi dico: hai fretta perché ti si scuoce la pasta? Non riesci ad aspettare pochi secondi? Non puoi arrivare qualche minuto prima??? No, figuriamoci…. ti mettono un ansia addosso anche a te che sei tranquillo….

GUIDARE: guidare per me in Italia oramai è impossibile, non tollero più chi ti supera in tutte le maniere, che fa a sportellate con relativa verniciatura della fiancata solo per arrivare prima al semaforo (e rimanerci perché tanto i semafori hanno i loro tempi) o a una rotonda. Vedere macchine che inchiodano dentro la rotonda solo perché altre 5 auto se ne sono fregate della precedenza e hanno invaso la sua corsia, altri che passano con il rosso (tanto non arriva nessuno e caso strano succedono sempre incidenti…). Rotonde e guardrail scassatissimi, con cartelli stradali piegati a terra o che hanno preso il volo sui lati della strada tanto la gente ci picchia dentro. Guidare con il limite dei 50km orari è impossibile perché fisicamente non ci riesci, c’è sempre qualcuno dietro che ti spinge per andare avanti…. No, non c’è la faccio più a guidare in questa maniera…

IMMONDIZIA: non concepisco più neanche l’immondizia in giro, non dico il solito schifoso rito di buttare sigarette e cartacce in giro ma gli interi sacchetti della spazzatura casalinga per la strada, dalle mie parti ne è pieno! Poi cavolo mi domando: paghi carissima l’immondizia (lamentandoti in continuo!) e la butti per la strada?

LE ZIE PEPPIE: non sopporto più le code all’ufficio postale, con le zie peppie dietro il bancone che si fanno i cavoli loro mentre aspetti i loro comodi, talmente rincoglionite e vecchie che se gli dai una carta di credito la guardano come se fosse arrivata da Marte (con la classica affermazione: ma non è una carta bancoposta!  Ma scusa nel tuo mondo c’è solo la bancoposta????  La MasterCard e la VISA ti fanno schifo???).

FREDDO: l’umidità della Pianura Padana, il freddo che ti entra dappertutto e non te lo togli più, non mi mancherà sicuramente la nebbia che in una settimana era quasi sempre presente, tremare in casa nonostante tuta, calze, ciabatte e a volte un maglioncino di pile… e tenersi le mani e i piedi gelati finché non ti metti sotto le coperte! Eppure vengo da un paese scandinavo tradizionalmente freddo ma vestito allo stesso modo qui non tremo….tralascio inoltre il fatto che prendo sempre il raffreddore in Italia….

CHIACCHIERE: riunirti con gli amici a cena o pranzo davanti a una buona pizza e parlare solo di tasse, imposte, cosa non funziona, dei politici ladri, di cosa farebbe uno se avesse… Spesso cerco di limitarmi nei discorsi perché dove vivo le cose funzionano piuttosto bene facendo venire il nervoso a tutti (ma dai? Se tutti pagano le tasse e queste vengono reinvestite nella società senza sperperi o intascamenti di certi personaggi ovvio che tutto funziona!). Oramai parlare di cose belle che succedono tutti i giorni, delle varie esperienze lavorative o anche semplicemente delle vacanze è diventato un’utopia.

TECNOCASA: mi mancavano vedere i fighetti ben vestiti, sempre con lo sciarpone alla riccioli d’oro (alias il pippaiolo Lapo) con ovviamente le Hoogan ai piedi altrimenti sei un pezzente, oppure quelli vestiti come gli agenti Tecnocasa con completo, camicia con colletto esagerato, cravatta con nodo gigante e 1kg di gel a posto dei capelli. Vabbè che qui in Svezia la gente non sa vestirsi, pero’ me li ero completamente dimenticati questi personaggi.

SCIOPERI: gli scioperi selvaggi, autorizzati e non autorizzati, utili e non utili, le prossime volte non prenoto più nessun treno e pullman perché rimango sempre inc…….ato costringendo spesso a scomodare i miei familiari per un passaggio.

CRISI?  la finta ricchezza, mentre ieri venivo a Malpensa per prendere l’aereo (vedere paragrafo sopra!) ho contato soltanto una ventina di macchine serie Fiat e di basso prezzo, la maggior parte erano Audi, Mercedes, Volkswagen e altre macchine da minimo 25.000€, ma dove cavolo è la crisi???  Poi che cavolo te ne fai dei Suv in Italia?  Non siamo mica in guerra che devi aver il blindato. In Svezia il Suv quasi non esiste nonostante si potrebbe utilizzarlo in modo selvaggio ed estremo del mezzo nelle terre scandinave, ma in una città come Torino città che te ne fai? Purtroppo però girando se ne vede tanta di povertà, aziende e negozi che prima c’erano e ora sono deserti, poi di contrasto vai in alcuni bar e vedi sempre tanta gente, faticando a volte per arrivare al bancone per un caffè, in altri posti invece dove una volta facevi coda prendi il caffè e sparisci in 30 secondi visto che non c’è nessuno. Oppure supermercati e parcheggi pieni di gente che intasano soltanto le strade visto che molti guardano e pochi comprano. Effettivamente chi aveva qualcosa adesso sta meglio di prima, chi aveva poco ora sta messo peggio, mi dispiace moltissimo vedere questo uno stato di abbandono generale in giro….

 

Beh, dai però ci sono altre cose che mi mancheranno molto, tra questi ovviamente la mia famiglia, gli amici e i parenti e mi manca molto il buon cibo, le tavolate di gente a mangiare, con una buona bottiglia di vino e strafogarsi di antipasti, primi, secondi e dolci come se non ci fosse un domani.

Anche uscire a mangiare fuori mi manca, in Svezia non lo faccio solo perché non me lo posso permettere adesso visto che ti assassinano con il conto. Certe tavolate con ogni ben di dio me li sogno ancora!!!

Altre cose che sicuramente mi mancano dell’Italia:

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Oh porca puzzola impanata, mi rendo conto che non mi nient’altro……

Tutto pronto….o quasi….

Ormai mancano poche ore alla partenza e sono sotterrato dai pacchi!

E il bello è che devono stare dentro alla mia spaziosa auto, ma nessun problema, da tempo progettavo come e cosa portare avvalendomi anche di un programmino semplicissimo e gratuito messo a disposizione da “santo” Google:

Con quattro linee in croce si riescono a fare progetti interessanti, il programma è Google SketchUp

Pian piano sto caricando tutto: vestiti, giubbotti, scarpe, vari computer e oggetti personali oltre alla bicicletta completamente smontata. Ovviamente non può’ mancare una grande scorta di caffè con relative caffettiere!

Mi sono caricato anche le mie bocce da bowling, chissà mai che riesca a riprendere a giocare.

Il viaggio in se sarà sicuramente noioso visto che è inverno e con poche ore di luce, e come volevasi dimostrare oggi ha incominciato a nevicare in Svezia!

Partirò dal mio paese con uno stop a dormire in zona Malpensa a casa di amici, poi Francoforte, Odense e infine Soderkoping, sempre a casa di amici. Totale circa 2.300 km da farsi in 3 giorni.

Arriverò con calma, tanto non mi corre dietro nessuno…

Itinerario pianificato, attraverserò la Svizzera, Germania e Danimarca per approdate finalmente in Svezia!

Il primo post

Ebbene si, dai, ormai posso dirlo pubblicamente: tra poco mi trasferirò in Svezia per una nuova e lunga avventura!

Dai miei innumerevoli viaggi nella terra dei vichinghi c’era da aspettarselo che prima o poi approdavo qui in via definitiva…

Così ho deciso di aprire questo blog per raccontare un po’ le esperienze che mi capiteranno tutti i giorni, ormai mancano pochi mesi alla mia partenza.

A presto, stay connect!