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Nobelpristagarna, ovvero i premi Nobel

Un evento molto seguito qui in Svezia è l’evento di consegna dei premi Nobel che avverrà principalmente a Stoccolma domani 10 dicembre.

L’inventore della dinamite Alfred Nobel istituì questo premio prima della sua morte perché era preoccupato di essere ricordato come una persona “non buona” a causa delle sue scoperte; nel suo testamento scrisse letteralmente:

“coloro che, durante l’anno precedente, più abbiano contribuito al benessere dell’umanità… È mio espresso desiderio che all’atto della assegnazione dei premi non si tenga nessun conto della nazionalità dei candidati, che a essere premiato sia il migliore, sia questi scandinavo o meno”

Nella Konserthuset, in piazza Hötorget a Stoccolma, verranno consegnati i premi Nobel nel campo della fisica, medicina, letteratura e chimica e verranno consegnati direttamente dal re Carlo Gustavo XVI mentre ad Oslo in Norvegia nella Rådhuset viene assegnato quello per la pace.

Al termine della cerimonia ci sarà il banchetto a Stadshuset, ovvero il Municipio di Stoccolma, dove tutti i 1300 invitati (in particolare i premiati dell’anno, i membri dell’Accademia e del governo, esponenti del mondo imprenditoriale, culturale e diplomatico) parteciperanno a una cena svolta nella sala blu assieme alla famiglia reale svedese e la cena stessa è offerto dal Re di Svezia Carlo Gustavo (e indirettamente anche da me?????  Pagherà di tasca sua???  boh…. ).

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Questa cena è veramente di alto livello e di gran classe, con menu scelti e cucinati da chef svedesi importanti se non stellati, un numero incredibili di camerieri che organizzati come “militari” servono 1300 invitati allo stesso tempo.

Le signore partecipanti indossano vestiti da sera veramente eleganti impreziosite da gioielli e corone e ci sono molte donne, in particolare di origini asiatiche, che portano i loro tradizionali abiti. Per i signori sono di rigore il frac e farfallino e anche loro indossano spesso medaglie e spille.

Questa cena è molto seguita in TV sul canale SVT2 dove i conduttori e le telecamere fanno vedere l’intera cena, spiegando cosa mangeranno, presentano i vari ospiti e descrivono come sono vestiti e fanno vedere gli spettacoli presenti tra una portata e l’altra.

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Qui l’ingresso della famiglia reale svedese e dei premiati del 2014:

Nelle numerose visite al comune di Stoccolma ho seguito sempre con interesse le spiegazioni delle guide che descrivevano come viene preparata la sala e come si svolge il banchetto.

Tutti i preparativi della cena di gala inizia a settembre dove dei tre menu proposti da altrettanti chef famosi di Svezia vengono scelti dalla Fondazione Nobel. Dopo la scelta del menu c’è massimo riservo fino alla sera del 10 dicembre in modo da “stupire” gli invitati e infatti rimane segreto fino all’inizio della cena.

Il menu deve avere un tocco scandinavo e, rispettando culture e religioni differenti, si compone di 3 portate: un antipasto, la piatto unico principale e il dessert. Ad ogni portata viene abbinato un differente vino, normalmente di origine francese.

Solo due volte sono stati presentati vini italiani, nel 2014 il Moscato D’Asti Nivole 2012 Michele Chiarlo dove era abbinato a una silhouette al cioccolato e torrone mentre nel 2002 un Amarone Corte Giara 1999 ha accompagnato un filetto di cervo alla cannella con legumi grigliati, una composta di mirtilli e patate.

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L’intera cena viene preparata da 43 chef dove iniziano a cucinare le varie portare quattro giorni prima e oltre ai piatti per gli invitati vengono preparate altre 200 piatti extra in caso di problemi (cadute dei camerieri o altro in cucina). 70 invece sono i sommelier e circa 210 camerieri vengono scelti in tutta la Svezia per servire direttamente gli invitati.

Durante la preparazione delle varie portate nella sala blu si preparano i vari tavoli. In totale ci sono 65 tavoli presenti lungo il tavolo centrale di 23 metri dove siede la famiglia reale e i premiati. Ogni persona seduta, incluso i reali, hanno uno spazio di 60cm per mangiare, misurato rigorosamente con righello durante la preparazione della sala.

Il servizio della cena di gala attuale è quello originale del 1991 commissionato dalla Fondazione Nobel per i 90 anni del premio e sono state disegnate e prodotte a mano in Svezia da nomi illustri svedesi. Verranno sistemate sui tavoli una cosa come 5.384 bicchieri, 6.730 pezzi in porcellana e 9.422 pezzi di argenteria!

Qui un video timelapse con la preparazione della sala e cena:

Altre curiosità sono sulla sala blu, che in realtà è rossa. In origine l’architetto Ragnar Östberg voleva questa sala con le pareti blu ma rimase affascinato dagli effetti di luce sulle pareti in mattoni e decise di lasciarli a vista.

L’intera sala è stata costruita con otto milioni di mattoni e prende ispirazioni dalle piazze italiane mentre le pareti dagli edifici di Venezia.

In alto sulla scalinata è presente un organo con 10.000 canne e viene suonato in remoto da un organo presente a fianco della scalinata di marmo.

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Dopo il banchetto gli invitati si trasferiscono per il gran ballo di gala nella sala dorata e non viene trasmessa in televisione.

Questa sala è rivestita con 18 milioni di tessere di mosaico laminate con oro vero e sono state realizzate a Venezia, per un totale di 10 kg di oro puro. Sono raffigurate allegorie della storie della Svezia e della città di Stoccolma.

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Ultima curiosità sono sui fiori che arrivano direttamente da Sanremo, città questa dove Alfred Nobel risiedette negli suoi ultimi anni e dove vi muorì. Per il 2015 sono stati spediti a Stoccolma una cosa come 70.000 fiori per un totale di 5 tonnellate!

Se non siete stati invitati al banchetto del Nobel potrete sempre andare al ristorante Stadshuskällaren dove si può scegliere tra tutti i menù serviti al banchetto che celebra l’assegnazione del premio dal 1901 ad oggi, a chissà quale prezzo!!!!!