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La caduta di un mito svedese…

Ieri mattina mentre esco di casa faccio una cruda scoperta: mi hanno rubato la bici!!!!

Era la prima volta che lasciavo la mia “fuoriserie” rossa alla rastrelliera vicino alla porta ingresso, legato con un normalissimo lucchetto.

Ora abitando in un quartiere con una percentuale di immigrati alta me lo potevo aspettare, ma ho avuto comunque un c..o in questo perché come dicevo era la prima volta che la lasciavo fuori e tempo 12 ore era sparita, una probabilità del 100% insomma….

Mi lamentavo sempre di questa bicicletta che era piu’ rotta che funzionante: le marce sono diventate da 21 a sole 7 funzionanti, per frenare mi aiutavo con i piedi tipo i Flintstone, le ruote erano talmente storte che vibravo mentre pedalavo e di recente avevo tolto anche i parafanghi perché dopo 15 anni i perni metallici di sostegno si erano completamente rotti, rischiavo di fare un capitombolo un giorno!

Questo è quello che mi è rimasto del lucchetto rotto:

Comunque l’idea da tempo era di comprare una una bicicletta nuova e di tenere quella vecchia come scorta, magari con il cambio gomme chiodato in alternativo, ma oramai devo desistere da questa idea…

Siccome sono convinto che qui rubano le bici per poi utilizzarle, spero che almeno quella piccola crepa presente sulla forcella anteriore si apra in modo disumano e che faccia fare un bel volo o mio “gentile” ladro!!!!!

Con oggi mi è caduto un mito sulla Svezia, appunto sul fatto che nessuno tocca la roba degli altri, ma come diceva il prof di svedese qui un buon 95% degli svedesi sono persone oneste e confido ancora in questo…