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Prima di tutto la bandiera

Se c’è una cosa bella da vedere in giro sono le bandiere sventolare e nella sempre ventosa Svezia lo è ancora di più perché come potete immaginare sono sempre in movimento.

A dispetto dell’Italia dove la bandiera italiana è presente solo sugli uffici istituzionali, militari e quando gioca la Nazionale di calcio, la bandiera svedese è visibile praticamente dovunque.

Sui balconi delle case c’è la classica bandiera svedese blu con la croce gialla, in versione piccola “da muro”, mentre chi ha una villa normalmente ha l’asta per la bandiera ed utilizza quella visibile qui ed arrivano anche a 6-7 metri di lunghezza:

La bandiera svedese comunque è presente sempre e su tutti i pennoni quando ci sono feste nazionali e in occasioni di compleanni ed eventi legati alla famiglia reale svedese.

Nel mio condominio abbiamo diverse aste per bandiera in comune e la società che gestisce gli appartamenti ha un addetto che nei giorni effettivi di festa issa quella ufficiale svedese al posto di quella della società di color arancione.

Ma cosa rappresenta la croce gialla su campo blu?  La croce scandinava simboleggia la cristianità e la forma e disposizione della stessa è identica per tutti i paesi scandinavi con variazione solo nei colori; per la Svezia questi colori rappresentano il sole e il cielo.

Oltre a quella svedese si trovano dappertutto coloratissime bandiere di negozi, attività commerciali e aziende come anche quelle delle scuole, università e uffici istituzionali.

Inoltre su ogni pullman e tram della mia città vengono sempre posizionate due bandierine svedesi in occasione di eventi nazionali, oppure quelle della squadra di calcio del Norrköping di serie A quando gioca (oppure a Linköping quella della squadra locale di hockey che gioca nella lega massima), a volte altre bandierine dedicati a eventi particolari, come quelle arcobaleno del gay pride che si svolgono nella mia città in maggio.

Beh per dirvi che ci tengono alle bandiere, un giorno su una strada che percorro sempre in mezzo al nulla (come solito prati e alberi) è comparso un blocco di cemento e un’asta di diversi metri, con in alto una bandiera bianca e il logo di un’azienda di costruzione strade.

Bene tempo una settimana dopo sono arrivati i mezzi da lavoro che hanno costruito un tunnel sotto la strada per far transitare le biciclette tra le due piste ciclabili presenti ai lati di questa strada. La bandiera è rimasta li per diverse settimane dopo il termine dei lavori.

Sembrava come il primo uomo sulla luna, metto prima la bandiera e poi conquisterò tutto!