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Le banche svedesi

Ho ricordi solo spiacevoli delle banche italiane e penso che quasi tutti i miei lettori siano concordi con me, tra costi di esercizio folli (che a fine dell’anno si fanno sentire) e procedure burocratiche semplicemente demenziali.

Ricordo molto bene il giorno che mi sono presentato nella mia vecchia banca con la richiesta di chiudere il conto. Dopo un’ora effettiva tra compilazione di moduli, 48 firme effettuate (contate credermi), il trasferimento di tutto il mio credito sul conto svedese e aver ricevuto un plico di fogli che andavano bene solo per accendere il caminetto, sono uscito dalla banca come un carcerato dopo tanto tempo in galera, ah finalmente libero!  

Per la cronaca, il conto corrente è stato chiuso al 5 gennaio anziché al 28 dicembre quando mi ero presentato in banca, sapete i tempi delle operazioni sono lunghi…. così ho dovuto pagato anche il bollo per il primo trimestre e ovviamente un’altro mese di sevizio della banca….maledetti morti di fame!

Non entro nel merito di come funziona il sistema bancario svedese e dei loro problemi, ma voglio raccontare la mia positiva esperienza nell’utilizzo diretto dei loro servizi. 

Il primo conto corrente che ho aperto è stato quello per la mia azienda grazie all’aiuto di un mio cliente banchiere, utilizzando solo il passaporto digitale italiano (ora è obbligatorio avere il codice fiscale svedese Personnummer).

Nel suo ufficio ho aperto il conto in 2 minuti di tempo (lo giuro, credetemi) e ho apportato una sola firma (una sola)  su un’unico foglio di carta (lo ri-giuro).  Si, quel singolo foglio di carta A4 era il mio contratto, dove c’erano le mie informazioni generiche, il numero del conto corrente e dei servizi attivi come bancomat e operazioni online.  Stop!

Sono uscito dalla banca solo con il cazzillo buffo per i pagamenti online, perché il contratto è rimasto in banca e tempo di arrivare a casa, nella mia casella di posta, c’era la scansione di quel contratto assieme a un’altro documento con le varie clausole sia in svedese che in inglese. 

Il bello di questo conto corrente (come lo sono un po’ tutti in Svezia) è che:

  • ogni transazione con il bancomat/carta di credito
  • ogni prelievo anche all’estero in EU
  • ogni pagamento di fatture/bollette
  • ogni trasferimento di denaro con altre persone/aziende
  • ogni bonifico anche verso paesi EU

costano zero corone svedesi!

Ovviamente l’interesse su questo conto è di zero corone e sinceramente per avere uno striminzito 1-2-3% annuo di una banca italiana che non ripagavano nemmeno il costo del conto è meglio così…

Il secondo conto corrente l’ho aperto per i miei pagamenti personali e l’ho fatto con un’altra banca.

Qui ci sono state tre differenze rispetto al primo conto: la prima è che non ho visto nemmeno un pezzo di carta perché ho apportato la mia unica firma su una tavoletta digitale, la seconda è che avendo richiesto anche la carta di debito con Mastercard, pago ogni anno circa 25 euro per l’utilizzo di questo circuito anche se dopo una non so quale quota di pagamenti annuali il costo viene rimborsato dalla banca, per il resto i costi del conto sono di zero corone.

L’ultima differenza è stata l’abilitazione del certificato digitale personale chiamato Bank-ID, che consente oltre all’accesso e ai pagamenti con le banche online di usufruire anche di tutti i servizi pubblici statali e a quelli di numerose aziende private e pubbliche svedesi, questo perché il certificato è abbinato al proprio codice fiscale svedese e a una password/PIN. Ma descriverò questo servizio nel prossimo articolo.

Con la banca online è possibile pagare ogni tipo di fattura o bolletta, basta inserire il codice di identificazione del destinatario, quella della transazione e l’importo oltre alla data di pagamento. Se si utilizzano le applicazioni su smartphone è ancora più semplice perché tramite la fotocamera legge in automatico i vari codici e basta solo confermare con un OK il pagamento. 

Inoltre c’è la possibilità di pagare in automatico ogni bolletta o fattura che arriva tramite un servizio che si chiama BankGiro, basta procedere la prima volta con il pagamento della stessa e successivamente si spunta la casella di pagamento automatico, stop.   La bolletta o fattura arriva così in formato elettronico sulla banca o sulla casella postale (è quindi niente versione cartacea a casa) e la banca procede al pagamento in automatico.

Servizio comodissimo quest’ultimo, diciamo che puoi crepare in casa che tanto la banca paga il tuo affitto finché ci sono i soldi sul conto…..

L’unica volta che sono entrato in banca è stato per l’attivazione dei conti e facendo i pagamenti online non si fanno code ne in banca ne in posta (ah già, qui gli uffici postali non esistono).