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Cercasi me disperatamente

In molti mi scrivono per chiedermi dove sono finito… effettivamente l’ultimo post risale addirittura a luglio e sono successe molte cose nel mentre.

Tranquilli, non sono disperso, è che non sono tanto presente perché lavoro molto ultimamente.

Da un mesetto ho iniziato un’altro lavoro alla sera che mi porta appunto ad essere fuori casa per diverse sere alla settimana e mi devo recare nella città a fianco a circa una quarantina di chilometri.

In parole semplici faccio supporto interno in un’azienda che produce video, replay, highlights e aggiornamenti dei siti di tutte le squadre nella principale lega di hockey svedese, la SHL.

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Ogni sera che c’è almeno una partita io sono sempre presente per fornire aiuto in caso di problemi con le dirette e con pc e server se fanno le bizze.

Cosi’ alla fine della fiera tra un lavoro e l’altro ho circa 3 orette al pomeriggio per mangiare pranzo (dalle 14 alle 15, orario non proprio svedese…), rilassarmi un’attimo e preparare il barachin (in piemontese è la pappa da portare via) e alle 23 sono a casa.

Capite perché non sono tanto presente…. e anche i sabati sera sono impegnato con questo nuovo lavoro.

E la domenica dormo finché non rompo il letto!

Quest’estate è passata in modo tranquillo con le solite belle grigliate con gli amici italiani nella mia sommarstuga gentilmente prestata da miei amici tedeschi e ogni tanto un bagnetto nei laghi svedesi.

Purtroppo il meteo non è stato il massimo fino alla fine di luglio dando veramente l’idea che l’estate è finita prima ancora di essere iniziata.

Ma ad agosto e settembre ha fatto sempre bello e con temperature calde rispetto al solito.

Fino a poche settimane fa era normale trovare giornate con temperature al di sopra dei 15 gradi, che ad ottobre è veramente una cosa strana.

Siamo anche andati sotto zero qualche notte ed è stato “interessante” uscire con giubottino leggero primaverile e tornare a casa la sera con -5°C….

A luglio ho avuto finalmente il piacere di ospitare i miei genitori in Svezia!

Abbiamo girato come pazzi, tra Stoccolma, musei, l’arcipelago e diverse cittadine e posti nella mia regione.

Ho cercato di condensare le varie visite il più possibile perché non so quando ritorneranno a trovarmi e inoltre avevo il piacere di far vedere dove e come vivo.

Credetemi è stato strano averli a casa mia (in Italia vivevo con loro), preparare pranzo e cena per loro (mai fatto in Italia, anche perché mia madre è regina della cucina quindi…), e fare il cicerone tra città e posti incantevoli traducendo (per quello che potevo) e spiegando il modo di vivere in Svezia.

Per loro è stata un’esperienza incredibile come per me e spero di riaverli presto a queste latitudini.

E ora ci ritroviamo in autunno, i colori degli alberi sono semplicemente spettacolari e credetemi aspetto con ansia la prima neve, in modo da contrastare il buio che arriva veramente veloce.

Ora avrà inizio il mese peggiore, dove c’è brutto, buio, umido….. insomma se si supera il mese novembre il resto dell’inverno è una passeggiata.

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