Skip to main content

Lavanderie comuniste

Prima di trasferirmi avevo storto il naso circa l’utilizzo delle lavatrici in comune in Svezia. Già non sapevo cosa sia una lavatrice e sopratutto non ne avevo mai fatta una in vita mia, figurati capire come funzionano all’estero….

Ricordo che quando mi ero trasferito al nord, dopo quindici giorni sono tornato in Italia per passare il Natale in famiglia e ho approfittato di mamma’ per fare l’ultimo lavaggio e chiedere specifiche istruzioni in merito!

Al ritorno in Svezia ho chiesto aiuto a un amico per capire come funziona e come prenotare la lavanderia presenti nei vari palazzi.

Il problema è che qui la lavatrice quasi mai si trova in casa ma in una zona del piano cantine chiamata tvättstuga dove ognuno, in un determinato turno, ha ha disposizione la lavanderia per le proprie necessità.

La società dove affitto l’appartamento mette a disposizione, incluso nel costo dell’affitto, l’utilizzo di questa lavanderia suddivisi in 4 turni giornalieri da 3 ore e mezzo ciascuno, dalle 7.00 del mattino fino alle 21.00, per tutti i giorni dell’anno.

Fino a pochi mesi fa per prenotare la lavanderia si usava mettere un particolare lucchetto in una rastrelliera dove erano segnati i 4 turni per tutti i giorni del mese. Una volta che mettevi il tuo lucchetto nessun’altro del palazzo poteva usare la lavanderia.

Lavanderia09
Il vecchio pannello di prenotazione con lucchetto

Il metodo era maledettamente semplice ma purtroppo se arrivavi in ritardo al tuo turno qualcuno si sentiva “autorizzato” a utilizzarla e, rimanendo fregato, eri costretto a tornartene a casa dopo aver riprogrammato la lavanderia in un’altro turno.

Da pochi mesi invece il sistema di prenotazione è cambiato drasticamente, ora possiamo prenotare la lavanderia direttamente su Internet (anche da telefono, figo!) nel proprio account che la società di affitto degli appartamenti mette a disposizione di ogni inquilino.

Lavanderia07
Vista della pagina Internet per prenotare la lavanderia

Da li hai la stessa vista del vecchio quadro “manuale” ma puoi prenotare la lavatrice una sola volta alla volta per un massimo di 8 turni al mese (si ha a disposizione quindi 28 ore mensili in totale).

Inoltre all’ingresso di ogni scala del nostro quartiere è stato installato un monitor touch screen che oltre a fornire informazioni generali e di pubblica utilità ti permette di riservare i turni della lavanderia attraverso una semplicemente una chiavetta elettronica che tutti i condomini hanno.

Lavanderia03
Il monitor per la prenotazione della lavanderia presente all’ingresso dello stabile

Il vantaggio di questo metodo è che ora l’ingresso alla lavanderia è comandato da un computer centrale e per accedere devi appoggiare la tua chiavetta elettronica personale al lucchetto della porta d’ingresso. Se hai prenotato il turno correttamente la porta si apre, altrimenti questi è interdetto. In questo modo puoi ritardare l’inizio del tuo turno senza avere il rischio di trovare la lavanderia occupata.

Con l’occasione dell’installazione di questo moderno sistema di prenotazione, in tutto il piano cantine, nelle cantine singole e nelle aree comuni come la lavanderia, la stanza delle bici e il bunker nucleare (che un giorno vi descriverò) hanno provveduto a installare, al posto dei classici neon, delle nuove plafoniere completamente a LED con sensori di movimento. In questo modo quando entri nella tua cantina o nella lavanderia le luci si accendono automaticamente e si spengono dopo un determinato tempo evitando che essi rimangano accese per giorni….

La lavanderia è composta da 4 stanze. La stanza principale è dove ci sono 2 lavatrice di classe professionale da 9Kg  che puoi utilizzare in contemporanea senza problemi.

Lavanderia05

Nella stessa stanza c’è anche una asciugatrice a cestello rotante molto grosso che mi sono innamorato dalla prima volta perché basta buttare dentro i vestiti e dopo 30-40 minuti li hai perfettamente asciutti, senza la necessità di stirarli e decisamente morbidi al tatto.

Lavanderia04

Di contro alcune cose non possono essere messe dentro altrimenti te le ritrovi rimpicciolite, ad esempio io tengo fuori gli asciugamani, le magliette e le polo belle oltre ai maglioni.

Per il resto biancheria del letto, biancheria intima, magliette semplici, pantaloni e tute da ginnastica finiscono dentro a questo utilissimo macchinario.

In un’altra stanza c’è anche un’altra asciugatrice a forma di armadio gigante dove poter appendere dentro vestiti interi, lenzuola o roba di grandi dimensioni che convenga che rimanga stesa durante l’asciugatura. Funziona allo stesso modo ma gli indumenti rimangono fermi.

Lavanderia06

Nelle ultime due stanze vengono usate per stendere della roba (tipo chi vuole asciugare piumoni senza portarseli in casa) e nell’altra c’è un grosso piano per poter piegare la roba e inoltre c’è un macchinario utile per poter piegare lenzuola e coprimaterassi senza l’aiuto di una persona.  Per fortuna ho un’apertura “alare” degna di nota e riesco a piegarli tranquillamente anche da solo anche quelli da due piazze!!!

Comunque se uno desidera può richiedere la lavatrice e/o asciugatrice direttamente alla società dell’affitto appartamenti che con una spesa di installazione di circa 55 euro provvedono a sistemartela in casa. Tutte le case sono già attrezzate per il posto lavatrice e volendo anche l’asciugatrice con prese elettriche dedicate e scarichi dell’acqua a muro.  La stessa cosa funziona se vuoi la lavastoviglie.

L’utilizzo costa mensilmente a macchinario circa 15 euro oltre a pagarti l’elettricità mentre la manutenzione, guasti e sostituzione dopo tot anni sono a carico della società di affitto appartamenti.

Per l’utilizzo che ne faccio la lavatrice in comune è ottimale, risparmio spazio in bagno e non mi costa nulla in corrente elettrica, certo magari non è comodo andare sue e giù in cantina e non puoi lavare quando desideri ma trovo che questo sistema sia molto furbo.