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E alla fine è arrivato l’autunno

Ormai le lunghe giornate estive sono finite da un pezzo. Sembra ancora ieri quando, per diverse settimane, le temperature si sono assestate di giorno dai 30 ai 35 gradi con punte anche verso i 40 gradi sotto il sole. Insomma quando si usciva fuori si sudava un po’ però questo ci ha permesso di godere appieno dell’estate facendo anche numerosi bagni nei laghi e nel Mar Baltico.

E alla sera certe volte avevo dei problemi ad addormentarmi tanto faceva caldo….

Mi ricordo di una gita a Oxelosund con il mio gruppo d’italiani che ci si riunisce spesso per passare un pomeriggio insieme con una bella grigliata alla sera in spiaggia. Non ci crederete ma ho fatto il bagno alla sera nel Mar Baltico (che come potete immaginare è “leggermente” ghiacciato!) trovando l’acqua decisamente calda, una bellissima sensazione!

Inoltre ho avuto il piacere di “gestire” una grande villa di una famiglia tedesca mia amica perché si erano assentati “solo” per due mesetti di vacanza tra la Germania e l’Italia (in realtà la moglie ha fatto poi 3 mesi, no comment….).

Mi hanno supplicato (e non scherzo!!!) di utilizzare casa loro per fare delle feste!!!

Così in cambio di un taglio al prato settimanale e gestione della posta e delle loro piante, ho avuto a disposizione la loro “piccola” villa di 4 piani per me e i miei amici. Oltre ad una coppia di amici arrivati in moto dall’Italia, ho “ospitato” nella mia sommarstuga (nome svedese che indica la casetta estiva delle vacanze in campagna) per diverse volte gli amici che ho in città per, ovviamente, grigliare tutti insieme.

Spero il prossimo anno di essere ancora supplicato a gestire la loro villa!!!

Purtroppo a queste latitudini abbiamo avuto anche dei problemi tipici dell’estate italiana. C’à stato un incendio di grosse dimensioni a causa delle alte temperature in una regione della Svezia poco più a nord di Stoccolma e visto che qui non sono attrezzati per queste emergenze con adeguati mezzi aerei, le autori svedesi hanno chiesto aiuto all’Italia e Francia. Quest’ultimi hanno inviato 5 Canadair che per quasi due settimane si sono date da fare per spegnere questo incendio.

E quando le temperature sono alte e arrivano le nuvole si trasformano spesso in alluvioni, in alcune regioni l’acqua è arrivata anche ai 30-40 cm e invece qualche settimana fa a Malmö ci sono stati momenti di “panico” in alcune parti della città (come potete vedere sotto nelle immagini).

Purtroppo l’estate svedese dura solo pochi mesi, oramai gli alberi stanno incominciando a perdere le foglie e per uscire la mattina è strettamente necessario una giacchetta anche se nel pomeriggio a volte si sta abbastanza bene anche in maglietta. Le giornate però sono ancora abbastanza belle anche se quest’ultima settimana abbiamo avuto nebbia fitta al mattino da far invidia alla Pianura Padana. Di conseguenza le temperature minime sono scese anche sui 5 gradi.

In Svezia ad agosto c’è il ritorno alla normalità, con scuole e aziende aperte. Nel mese di luglio camminare in città ti mette paura perché non c’e nessuno, la maggior parte degli svedesi va in vacanza in quel mese nelle loro casette in campagna (ricordate sommarstuga?) oppure all’estero.

Da ormai più di un mese ho iniziato la scuola (ricordate dal 6 agosto???? ma porcavacca che presto….) e finalmente ho trovato un’insegnante che insegna!!!  La mia vecchia classe causa orari e pseudo-insegnante non mi andavano più bene e ho chiesto di cambiarla.

Così ho fatto bingo con l’insegnante finendo purtroppo in una classe con circa il 95% di persone di origine araba.

Dopo tutte queste settimane non ho ancora trovato un buon feeling con queste persone rispetto allo scorso semestre dove, con i miei compagni, ci si vedeva anche fuori dalla scuola.

Pero’ nonostante tutta la classe è ancora al livello C (io sono passato al D dopo l’esame di giugno) ho constatato purtroppo che loro sono decisamente più avanti di me nella preparazione, chiesa come mai….

Ritornando al meteo le giornate si stanno accorciando a vista d’occhio, perdiamo dai 5 ai 6 minuti al giorno di sole anche se il crepuscolo comunque allieva un po’ questo. La sera è ora decisamente buia e sui davanzali di tutte le case si incomincino a vedere delle piccole lampade accese, una usanza caratteristica d’inverno nel nord Europa.

Visto che mi piace tantissimo vedere i palazzi e la città illuminata grazie a queste lampade, anch’io dallo scorso inverno ne ho installate sui davanzali del mio appartamento ed ogni sera, tramite un timer automatico, si accendono tutte insieme.

Qui non si usano tapparelle o tende per proteggersi dalla privacy, semplicemente ognuno si fa i cxxxi suoi e non curiosa in casa d’altri. Le veneziane o le tende a rullo vengono usate solo per oscurare il sole in certi momenti della giornata, ma di norma rimangono aperte e se sono presenti delle tende è solo per adorno, non tanto per nascondersi agli altri.

Beh, altri segnali che l’autunno è arrivato sono i termosifoni accesi (a mala pena tiepidi) e la vendita di crisantemi nei supermercati, cosa c’è di più autunnale di questo?