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La posta al reparto frutta e verdura

Oggi vi racconto l’esperienza personale degli uffici postali svedesi….cioè che non esistono!!!

Sono settimane che aspettavo una raccomandata urgente dall’Italia con all’interno la mia nuova carta di credito perchè purtroppo la vecchia carta stra-usata non voleva piu’ funzionare.

In un sistema svedese dove praticamente il contante non si usa, i vari bancomat e carte di credito sono l’unico modo per poter pagare la spesa o qualsiasi altra cosa…. per farvi l’idea non si tirano fuori banconote e spiccioli per pagare il caffè…
Così attendo con impazienza che la raccomandata arrivi a casa mia ma purtroppo questa non ne vuole sapere.

Tra i vari controlli con i miei genitori dall’Italia scopro che la raccomandata è nell’ufficio postale del mio paese.

Gulp!   Nello stato dove vivo non ci sono gli uffici postali come gli intendiamo noi, ormai molti pagamenti si fanno su Internet o presso i negozi chiamati Pressbyrån o simili.

Mi sono un’attimo impanicato per capire come e dove ritirare la mia tanto agognata raccomandata.

Fortunatamente una settimana prima mi era arrivato un pezzo di carta (scritto rigorosamente in svedese) da un supermercato che si chiama ICA Nära che sta a quattro minuti a piedi da casa mia e dopo abbino la cosa: era la ricevuta per il ritiro della mia posta visto che in alto c’era il numero di spedizione della raccomandata.

Meno male che non l’ho buttata via, all’inizio pensavo che fosse tipo il benvenuto al loro supermercato, ma successivamente da un’attenta analisi c’era anche il logo delle poste, ci potevo arrivare anche senza cercare di decifrare il contenuto…

Mi presento il giorno dopo all’ICA con il pezzo di carta. All’ingresso sulla destra vicino al reparto frutta e verdura c’è un banchetto con un computer e il classico simbolo delle poste svedesi.

Dopo aver suonato il campanello al banco è arrivata l’incaricata, consegno il foglietto e mi chiede un documento d’identità.

La signora guarda bene il mio documento e incredula mi chiede: “ma è la patente?”. No, è solo la carta d’identità!

Le ho anche detto di non ridere, in Italia non ci sono le carte d’identità in formato tessera con tanto di chip…..

Dopo qualche click con il mouse sul suo terminale tira fuori da un cassetto la raccomandata e me la consegna.

Finalmente ho la carta di credito!!!

E già che c’ero ho preso il pane e il latte nel supermercato…